Nella raccolta dati, per qualunque produzione, nemmeno la costante supervisione di personale responsabile, è sufficiente garanzia di un reale controllo della situazione.

La mancata misurazione effettiva dei dati di avanzamento può comportare grossolani errori di valutazione e l’impossibilità di lavorare per migliorare rendimenti e produttività.

Solamente un controllo puntuale dei tempi di lavorazione consente di essere consapevoli dell’andamento della propria produzione e certi dei costi legati ai tempi di lavorazione.

Al semplice quanto concreto concetto di Lord Kelvin è necessario però aggiungere anche il valore qualitativo della misurazione.
Molto spesso strumenti approssimativi, quali le raccolte di dati manuali o effettuate con logiche che forzano un’operatività distante dalla realtà produttiva, possono rilevarsi non solo errate, ma anche controproducenti.

Ecco perché una corretta configurazione dell’impianto di raccolta dati, non può essere definita a priori, ma necessita di grande flessibilità per adattarsi alle peculiari caratteristiche legate all’ambiente ed alla metodologia di lavoro.
La flessibilità che caratterizza del nostro software di produzione, consente di configurare un sistema che fornisce il perfetto equilibrio necessario per ottenere precise informazioni senza arrecare disturbo alla normale operatività, anzi, agevolandola.
Alla semplicità di impiego degli strumenti preposti per la raccolta dati (siano essi terminali marcatempo piuttosto che pc o altri sistemi elettronici), corrisponde un risultato immediato, chiaro e di validità assoluta.

Le ore raccolte e i conseguenti costi così consuntivati sono subito disponibili per qualsiasi tipo di analisi e strutturati in modo tale da poter fronteggiare qualsiasi esigenza di interrogazione.