Partiamo con una statistica. Anzi, una smentita.

Sei anche tu convinto che il tessuto imprenditoriale italiano sia composto per la maggior parte da PMI, ossia piccole-medie imprese?

Ebbene, ti sbagli.

Le PMI, ovverosia le imprese che hanno tra 50 e 250 dipendenti e un fatturato tra i 10 e i 40 milioni di euro annui lordi, rappresentano una fetta nemmeno troppo grande della torta.

La maggior parte delle imprese rientra nella categoria delle micro imprese.

Definizione di micro-impresa: azienda con un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro, composta da circa 4-5 dipendenti.

Tieni bene a mente questo dato: circa il 95% delle aziende, in Italia, sono micro-imprese.

Aziende in cui non esiste divisione dei ruoli, dove tutti fanno tutto, dove ci si adegua alle situazioni, dove anche chi ha poche competenze in una determinata disciplina si trova ad averci a che fare.

Il primo motivo per cui per le micro-imprese la Rivoluzione 4.0 rischia di essere un disastro annunciato è estremamente legato a questa situazione:

  1. La mancanza di un sistema di pianificazione che regoli e gestisca i flussi e i processi. Senza, per l’azienda è impossibile mantenere un sufficiente (non alto, sufficiente) livello di competitività.

    Senza un sistema informatico che integri e tenga insieme i carichi di lavoro, la capacità produttiva e i processi di pianificazione, per l’azienda non c’è speranza.

    Il secondo motivo per cui un’azienda rischia di non riuscire a stare al passo della Rivoluzione 4.0, invece, è direttamente legato al cliente.

    Ogni cliente, infatti, al momento dell’ordine, ha delle richieste precise e specifiche.

    Qualcuno può richiedere una precisa quantità di uno specifico materiale, altri che il prodotto abbia dettagli differenti a seconda dell’ordine, il colore della fornitura e così via.

    Senza un sistema di gestione che raccolga, riordini e gestisca questo tipo di richieste, l’azienda rischia il caos più totale. Per cui:

  2.  La mancanza di un sistema informatico che organizzi gli ordini dei clienti, archiviando e gestendo le differenti richieste permettendo così ai dipendenti di soddisfarle nella maniera più rapida ed efficiente possibile.

    Per evitare che i tuoi clienti ricevano la merce sbagliata, gli ordini non vengano implementati correttamente o, peggio, la merce non venga consegnata del tutto perché l’ordine si perde da qualche parte in azienda…
    Hai bisogno di un sistema che ne regoli la gestione e la raccolta.
    Le aziende che non possiedono un sistema informatico per la raccolta degli ordini, che segua il dipendente dalla ricezione fino all’erogazione, hanno vita molto breve.

    Come abbiamo visto prima, il 30% delle aziende non utilizza il sistema informatico acquistato per gestire i processi aziendali.

    La matematica non è un’opinione, e ci dice che, di contro, il 70% delle aziende utilizza uno di questi sistemi.

    Infatti, ti posso confermare che i cosiddetti ERP, ossia Enterprise Resource Planning, sistemi di organizzazione delle risorse per le imprese, sono mediamente diffusi tra le PMI e le micro imprese italiane.

    Ma c’è un problema.

    Questi sistemi permettono sì ai dipendenti di gestire i processi, dalla ricezione dell’ordine fino alla sua erogazione.

    Permettono anche di gestire i processi, organizzare i carichi di lavoro, contabilizzare, gestire il magazzino, massimizzare la produzione e preparare il caffè.

    Penso l’abbia capito anche tu, no?

    Esatto. Questi sistemi fanno tutto. Bellissimo? Mica tanto, perché per usarli servono competenze pressoché sterminate.
    E per le piccole medie imprese, che possono permettersi soltanto pochi dipendenti ad occuparsi di tutti i processi aziendali, questa è una pessima notizia.

    Questo porta al terzo motivo per cui le aziende rischiano di essere spazzate via dalla Rivoluzione 4.0

  3. Le micro imprese non possiedono le competenze tecniche per poter gestire sistemi informatici tentacolari e complicatissimi, né hanno la possibilità di formare dipendenti per farlo.

    Puoi anche avere il miglior sistema informatico possibile, ma se non hai la possibilità di sfruttarlo al 100%… è come non averlo.
    Ben inteso: ciò non vale per tutti. Ci sono aziende i cui dipendenti si trovano benissimo con il sistema gestionale.

    Magari tu sei fra questi.

    Un giorno ti hanno venduto uno dei migliori gestionali in circolazione.

    “Questo viene dagli Stati Uniti, in America è il più utilizzato!”, tanto è bastato a convincerti a sborsare un’ingente cifra per un sistema informatico.

    Ti sei trovato in mano sì un eccellente gestionale. Ma per un sistema non compatibile con il tuo.

    Perché ti sto dicendo questo?

    Semplice: gran parte dei sistemi ERP in vendita si basano proprio sul sistema americano.

    L’America, però, è una realtà completamente diversa da quella italiana.

    Non tiene conto di molte variabili che il mercato e le aziende italiane hanno e che, invece, sono del tutto assente per le imprese statunitensi.

    Sono certo che anche tu, in qualche modo, ti sei ritrovato a dover affrontare questo problema.

    Quel che ti posso dire è che non è colpa tua. Forse, nemmeno di chi te li ha venduti: voglio credere che fosse in buona fede.

    In sostanza, il quarto motivo per cui per le micro imprese italiane la Rivoluzione 4.0 sarà un disastro è…

  4. Il software EPR che sta al centro della gestione dei processi di produzione aziendale non è adeguato all’azienda e al contesto in cui viene applicato.

    Ti sarai accorto anche tu che i problemi, di solito, arrivano con la fase della produzione.

    Questo per una ragione molto semplice: il tuo reparto produttivo ha bisogno di un’esperienza personalizzata di gestione dei sistemi.

    Un sistema informatico che dà informazioni generiche non ha senso: la produzione ha caratteristiche uniche a seconda dell’azienda, e senza un alto livello di personalizzazione del software EPR, questa non raggiungerà mai performance ottimali.

    L’utilizzo e l’applicazione di modelli preimpostati porterà alla rovina te e la tua azienda. Perché? Perché non avrai l’opportunità di differenziarti dalla concorrenza.

    Ti svelo un segreto: molte aziende, soprattutto quelle più in difficoltà, tendono a lasciarsi abbindolare.

    Chiaro, non è colpa loro: domani mattina arriva uno che ti promette che il suo software “ti triplicherà le vendite in un mese!”. Che fai? Non lo ascolti?

    Sono certo che tu lo avresti cacciato a pedate, come me, ben sapendo e conoscendo la situazione; eppure, molte persone inconsapevolmente ci cascano.

    Perché, in fondo, vivono con l’illusione che con il sistema informatico giusto tutti i problemi magicamente sarebbero spariti.

    E invece si ritrovano per le mani software dal nome altisonante, prodotti da aziende famose, che però non c’entrano nulla con la loro situazione. Niente di niente.

    E però lo fanno tutti. “E se lo fanno tutti un motivo ci sarà, no?”.

    Eppure, affidarsi a un software generalista solo perché la moda del momento lo impone è la decisione peggiore che si possa prendere.

    La frustrazione per il mancato raggiungimento dei risultati porta alla totale mancanza di fiducia verso questi sistemi.

    La tremenda conseguenza è che gli investimenti vengono ridotti all’osso e indirizzati verso la direzione sbagliata.

    Con conseguenze DISASTROSE per il futuro dell’azienda.

    Bene, abbiamo scoperto quali sono i 4 motivi per cui, per le aziende, la Rivoluzione 4.0 sarà un disastro annunciato.

    Manda un email a info@artechitalia.com per scoprire quali caratteristiche deve avere un sistema informatico per permettere all’azienda di sopravvivere alla Rivoluzione 4.0.

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